Arredo bagno: il design senza tempo dello stile classic vintage

Il bagno è indubbiamente la stanza più intima della casa: è quella in cui ricarichiamo le energie in vista dell’inizio di una giornata piena di impegni o quella in cui ci rifugiamo per rilassarci e staccare la spina al termine della stessa. Il bagno, oggi, diventa una vera e propria oasi di benessere e, per questo,deve rispecchiare la personalità di chi lo utilizza. In termini di arredo bagno, questo significa trovare il proprio stile che, per molti, è sinonimo di classic vintage.

 

Arredo bagno: cos’è lo stile classic vintage?

Quello che sino a ieri veniva generalmente definito “bagno classico”, oggi si riscopre classic vintage: per gli amanti dell’ambiente accogliente e d’ispirazione retrò, il bagno vintage è la scelta ideale e si concretizza con piastrelle che rivestono pareti e pavimenti formando forme geometriche e composizioni di colori a contrasto (un evergreen del classic vintage è il pavimento a scacchi bianchi e neri), sanitari dalle linee morbide e arrotondate, rubinetterie di zinco, rame o ottone che puntano alla finitura brunita.

 

Bagni moderni e vintage a confronto

A fare la differenza tra bagni moderni e bagno vintage sono principalmente materiali e complementi d’arredo: se nei bagni moderni a dominare è il minimalismo, realizzato attraverso linee pulite e tinte a contrasto associate a materiali come la pietra o il vetro, nel bagno classic vintage i materiali preferiti dagli interior designer sono la ceramica, possibilmente smaltata, e il legno, con accenni metallici a contrasto.

Il tocco finale lo danno i dettagli, con qualche pezzo forte dal punto di vista dell’arredo bagno: lo specchio con la cornice lavorata, il lampadario a gocce di cristallo o a candeliere con applique vecchio stile, le piastrelle stile maiolica sul pavimento, un tavolo da toilette con sedia abbinata su cui disporre bottigliette e contenitori di vetro in cui travasare i cosmetici e, ancora, portaspazzolino e portasapone che ricalcano lo stile vintage.

L’obiettivo, quando si parla di bagno classic vintage e di arredo bagno, è rendere l’ambiente accogliente e caldo, una sorta di “nido” in cui sia i materiali sia i colori siano in grado di donare un’immediata impressione di comfort, che può essere accentuato da candele profumate e vasi di fiori posizionati in punti strategici.

Anche i tappeti possono contribuire alla riuscita della missione vintage: se non avete mai preso in considerazione l’idea di utilizzarli in bagno, provate a posizionarne uno dallo stile classico ai piedi della doccia o davanti al lavabo per cambiare immediatamente idea.

 

Come arredare il perfetto bagno vintage

Per arredare un bagno vintage si può ricorrere a una serie di complementi di arredo bagno che enfatizzano lo stile retrò. Qualche esempio? Cementine o carta da parati per decorare le pareti, marmo e graniglia (da declinare anche in versione grès porcellanato) sui pavimenti per un forte richiamo al bagno classico da alternare al parquet vissuto; e ancora specchi decorati e mobili scovati da antiquari o nei mercatini, luci soffuse, dettagli dorati per un tocco di opulenza che richiama la belle époque.

Nel bagno vintage, inoltre, non può mancare il pezzo forte: una vasca da bagno di un bianco candido, possibilmente con piedini a vista e di ghisa smaltata che, da semplice sanitario, diventa elemento d’arredo.

Attenzione anche ai colori: il classic vintage richiama tonalità delicate e nuance pastello come il pesca, l’azzurro cielo, il grigio tortora e il crema.

In generale l’importante, sia nei bagni moderni sia in quelli vintage, è arredarli con coerenza evitando di mescolare moderno e classico nella scelta dell’arredo bagno: il rischio è di creare un ambiente confuso e senza identità.