I 5 vantaggi di un bagno ecofriendly

Non solo bello, funzionale e accogliente, ma anche amico dell’ambiente e dei consumi: sono sempre più le aziende e i designer che lavorano per dar vita al perfetto bagno ecofriendly, capace di garantire risparmio energetico, comfort e sostenibilità, con grandi benefici per l’ambiente e per la bolletta.

Diminuire gli sprechi infatti, non dipende esclusivamente di comportamenti virtuosi del padrone di casa. Scegliere in modo oculato arredo e sanitari, infatti, contribuisce a rendere più efficiente ed ecosostenibile il nostro bagno. Scopriamo quali sono i vantaggi di un bagno ecofriendly!

 

 1. Bagno ecofriendly per tagliare i costi della bolletta

Come detto, il risparmio energetico è in parte legato alle nostre abitudini, ma non solo: se chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si insapona non rientra nella propria routine, potrebbe essere d’aiuto investire sui cosiddetti rubinetti Energy Saving, ampiamente diffusi nei paesi nordici: si tratta di rubinetti dotati di miscelatori che si aprono automaticamente sull’acqua fredda, contrariamente a quelli tradizionali che attivano la caldaia a ogni apertura. La conseguenza diretta? Per una rapida sciacquata alle mani non sarà più automatica (e superflua) l’accensione della caldaia per fornire acqua calda, che di fatto non faremmo in tempo neppure ad utilizzare. In questo caso il risparmio energetico sarà anche idrico, poiché non attenderemo più l’acqua calda lasciandola scorrere a vuoto. Per utilizzare l’acqua calda (quando davvero necessario) sarà sufficiente spostare attivare il miscelatore sul “caldo

Infine, le luci: i Led per il bagno sono da preferire alle lampadine tradizionali, perché consentono di tagliare i costi e durano di più, prevenendo frequenti e dispendiose sostituzioni.

 

 2. Diminuire i consumi del riscaldamento in bagno

Il riscaldamento è una delle voci che pesa di più in bolletta e che incide maggiormente sulla progettazione di un bagno ecofriendly.  Per diminuire i consumi e tagliare i costi, in bagno scegliamo le valvole termostatiche, che consentono di mantenere una temperatura costante - l’ideale è tra i 18 e i 20 gradi di media - ed evitare i picchi energetici necessari per riscaldare un intero ambiente, prevenendo inutili e dispendiose dispersioni di calore.

Anche i rivestimenti hanno una grande importanza quando si parla di bagno ecofriendly e di risparmio sul riscaldamento: le piastrelle in commercio oggi sono spesso di materiale ceramico riciclato, e una corretta coibentazione è fondamentale per prevenire sprechi e dispersioni, consumando così meno energia. Attenzione anche agli infissi: finestre che si chiudono male o lasciano spifferi sono una vera e propria “emorragia” di calore in inverno (e dunque di denaro): basti pensare che i doppi vetri consentono di tagliare sino al 25% dei costi di riscaldamento in bolletta facendo allo stesso tempo bene all’ambiente.

Siete alle prese con una ristrutturazione? Attenzione all’ecobonus: la legge di Stabilità ha prorogato le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, accordando agevolazioni fiscali sulle spese sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento e per il miglioramento termico degli edifici.

 

 3. Ecosostenibilità in bagno: quando il design è al servizio dell’ambiente

Ecosostenibilità non fa rima soltanto con risparmio, ma anche con design: i sanitari del bagno ecofriendly sono più sottili e dalle linee più pulite ed essenziali e, inoltre, la placca di scarico ecologica consente di scegliere fra diverse quantità d’acqua per contenere gli sprechi. E ancora, i materiali del bagno ecofriendly: semplici, considerati tradizionalmente “poveri”, in realtà molto eleganti e amici dell’ambiente. La ceramica è tra le scelte migliori in tema di ecosostenibilità, così come il legno (infranto il tabù che vieta il parquet in bagno), pietra e ferro per mobili e accessori, a fibre naturali come il lino e la canapa per tende, tappeti e salviette.

 

4. Bagno ecofriendly per ridurre il consumo di acqua

Come risparmiare acqua se non progettando un bagno ecofriendly? Sul mercato sono disponibili diverse soluzioni che rispondono a questa esigenza. Un esempio? Una cassetta per wc a doppio getto - che consente di scegliere tra flusso maggiore e flusso minore - è un ottimo investimento per il nostro bagno, così come gli erogatori a flusso ridotto per la doccia, che arrivano a erogare sino a 2,5 litri d’acqua al minuto contro i 5 medi dei comuni erogatori.

Menzione speciale per i miscelatori termostatici, un'ottima soluzione per mantenere costante la temperatura dell’acqua del circuito di distribuzione e di ridurre il consumo di acqua sino a oltre il 70%: l'acqua viene miscelata prima dell'erogazione ed esce alla temperatura impostata evitando sbalzi di temperatura e sprechi idrici in attesa che venga raggiunta la temperatura desiderata. Un risparmio idrico ed energetico (la caldaia non è sottoposta a sforzi inutili) cui si aggiunge il confort di poter ottenere subito l'acqua alla temperatura ideale per le proprie esigenze.

 

5. Riscaldamento meno caro con la termoregolazione

Come già anticipato, risparmiare sul riscaldamento è possibile anche grazie alla termoregolazione, che consente di ridurre gli sprechi di energia con temperature di mandata più basse, evitando le dispersioni e assicurando calore più uniforme e diffuso in tutto gli ambienti. L’obiettivo è quello di porre gli impianti termici in condizione di erogare soltanto il calore strettamente necessario e “su misura” rispetto alle esigenze di chi ne fruisce.

La soluzione più smart per garantire una temperatura costante e gradevole (oltre che più salutare) tra le mura di casa, quando se ne ha la possibilità, è quella del riscaldamento a pavimento. Con questo impianto di riscaldamento il calore si diffonde in maniera uniforme dal basso verso l'alto, senza i picchi e le diminuzioni che si percepiscono in prossimità o allontanandosi dai tradizionali termosifoni. La temperatura resta leggermente più bassa – di nuovo, l'ideale sarebbe tra i 18 e 20 gradi – ma viene garantita in tutti gli ambienti in maniera costante, consentendo a chi li abita di abituarsi a una generale condizione di benessere e a tagliare dalla bolletta i costi legati alla continua attivazione della caldaia per raggiungere temperature elevate, che spesso non sono salutari.