Cosa sono le energie rinnovabili: tutto sull'energia solare

In un’epoca in cui l’attenzione all’ambiente e allo sfruttamento delle risorse è sempre più alto, anche gli obiettivi legati alle energie rinnovabili si fanno più ambiziosi. L’Italia ha investito per lungo tempo sulla produzione di energetica rinnovabile, puntando in gran parte sulle centrali idroelettriche, che restano il principale comparto di generazione di energie rinnovabili al mondo.

Tra le fonti di energia rinnovabile, tuttavia, non si può non nominare il fotovoltaico: si tratta di un settore in netta espansione, tanto che anche il Governo ha voluto adeguarsi prevedendo incentivi per chi investe sull’energia solare e sull’installazione di impianti fotovoltaici anche nelle abitazioni private. Andiamo a scoprire di più.

 

Che cos’è un impianto fotovoltaico?

L’impianto fotovoltaico è un impianto costruito dall’assemblaggio di più pannelli che sfruttano l’energia solare per produrre energia elettrica: può essere “ad isola”, cioè non connesso a una rete di distribuzione sfruttando direttamente sul posto l’energia elettrica prodotta e accumulata in batterie, o “connesso in rete”, connesso cioè a una rete elettrica di distribuzione.

 

Come si installa un impianto fotovoltaico?

Per installare e integrare l'impianto fotovoltaico nelle costruzioni (soluzione solitamente privilegiata per mitigare l’impatto visivo), e produrre dunque energia elettrica per abitazioni o edifici privati attraverso l'energia solare, vengono utilizzate tre modalità:

  • Quella più tradizionale, in cui i moduli fotovoltaici sono posizionati sul tetto, mentre regolatore, inverter e accumulatori sono solitamente impiantati in locali tecnici connessi al contatore domestico.

  • l’impiego di tecnologie adatte all’integrazione dell’impianto fotovoltaico, come i film sottili

  • l’impiego di pannelli che svolgono anche funzione di infisso

 

I benefici di un impianto fotovoltaico

L’installazione di un impianto fotovoltaico per produrre energia per la propria abitazione comporta certamente un importante investimento economico iniziale che, tuttavia, verrà interamente ripagato col tempo, sia in termini di bolletta elettrica che di minor impatto ambientale.

La spesa sostenuta, infatti, verrà assorbita non soltanto dai minori costi in bolletta, ma anche grazie al cosiddetto ecobonus, un’agevolazione fiscale che consente a chi installa l’impianto fotovoltaico di detratte dall’Irpef (in caso di privati) i lavori sostenuti per aumentare l’efficienza energetica degli edifici già esistenti.

 

Un impianto fotovoltaico per le abitazioni private

Un impianto fotovoltaico da 3 kw è solitamente sufficiente per garantire la produzione di energia necessaria per un nucleo famigliare composto da 3-4 persone. Il costo varia a seconda della tipologia dei pannelli scelti e dalle modalità di installazione illustrate poco più sopra.

Grazie al meccanismo dello scambio sul posto, inoltre, è possibile stipulare un nuovo contratto con il proprio gestore elettrico per immettere nella rete locale l’energia prodotta in eccesso dal proprio impianto fotovoltaico privato, e di prelevarla in seguito nel caso in cui la produzione personale non fosse sufficiente a soddisfare il proprio fabbisogno energetico: un modo per garantire a chi investe sull’impianto fotovoltaico la massima efficienza in termini di energia e, allo stesso tempo, incentivare l’investimento in energie rinnovabili.